MAURIZIOPETRONIO|ARCHITETTO



























































MPA è uno studio di architettura nel quale ogni progetto, indipendentemente dalla scala, è affrontato evitando soluzioni preordinate e scontante, con l'obiettivo di raggiungere il migliore dei risultati possibili in ogni situazione progettuale, dalla più semplice alla più complessa. Il tutto, in un costante equilibrio tra il macro dei temi affrontati ed il micro delle sperimentazioni pratiche.


















































































Come













Per un buon progetto occorrono buone idee. L’approccio al progetto esclude soluzioni predeterminate puntando a risultati non scontati le cui espressioni formali sono, anch’esse, non prestabilite. In un ambito fortemente multidisciplinare, la ricerca persegue soluzioni chiare e semplici che esaltino le richieste ed il carattere del cliente. Ogni brief di progetto si rispecchia nell’espressione formale e nel suo esito materiale. Costante è la ricerca di soluzioni che garantiscano flessibilità e reversibilità negli spazi e nelle tecniche di realizzazione. Le proposte guardano alla sostenibilità sociale ed ambientale e agli equilibri con i quali esse si confrontano nel tentativo di creare nuove reazioni virtuose. Il processo progettuale, organizzato per alternative, giunge ad un esito finale “non chiuso” e ancora interpretabile, flessibile, riconfigurabile, ripensabile “con” e “dall’uso”, perché la familiarità con lo spazio può di nuovo ridisegnare il progetto se ad esso sono stati garantiti i giusti gradi di libertà.
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Cosa













Ogni progetto ha le proprie potenzialità indipendentemente dalla scala e dal budget impegnato, perché il disegno può prescinderne le limitazioni. Tutte le occasioni progettuali meritano una risposta specifica e diversa, esito di un percorso di ricerca che trae origine da singole, precise ed originali necessità espresse dal committente. La piccola scala, come la ristrutturazione di uno spazio di vita o di lavoro consente di curare il dettaglio, sviluppando particolari costruttivi e disegno di arredi su misura che stimolano la ricerca nell’ambito delle tipologie residenziali, dei luoghi di lavoro e degli spazi ibridi. MPA sviluppa progetti di natura, scala e budget diversi, offrendo in ogni caso un approccio professionale che si esplica negli ambiti della progettazione e della direzione lavori, avvalendosi della collaborazione di un gruppo consolidato di consulenti, fornitori ed imprese realizzatrici.
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Chi













Il progetto è un racconto, nato dall’incontro (del progettista) con i desideri di una persona (il cliente), dai quali si genera un’idea. L’ascolto del cliente permette dunque di delineare soluzioni ad hoc con l'obiettivo di offrire ad ognuno spazi di vita confortevoli ed ambiti di lavoro efficienti e funzionali. Ogni scelta progettuale viene condivisa, passo dopo passo durante la progettazione e la realizzazione. L'obiettivo è quello di fare del cliente il soggetto della ricerca delle soluzioni ottimali per il proprio progetto. MPA s’impegna a garantire un’attenzione costante in ogni fase del processo, rispettando tempi, costi e livelli di qualità prefissati. MPA condivide con il cliente, già dalle prime fasi di lavoro un preventivo certo e un contratto professionale chiaro e completo.
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News










































Giugno/Ottobre 2016
DEEPbrera
Workshop ideato da Lorenzo Degli Esposti sulla progettazione di nuovi spazi per l'Accademia di Brera di Milano


Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni, Politecnico di Milano
Accademia di Belle Arti di Brera, Milano
giugno-ottobre 2016
Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni, Politecnico di Milano
Via Ampère, 2 – 20133 Milano
Accademia di Belle Arti di Brera, Milano
Via Brera, 28 – 20121 Milano
coordinatori: Lorenzo Degli Esposti, Stefano Pizzi
responsabili scientifici: Marco Biraghi, Sandro Scarrocchia
mentori architetti: Paolo Belloni, Camillo Botticini, Michele Caja, Paolo Danelli, Giulia de Appolonia, Annalisa de Curtis, Carlo Alberto Maggiore, Roberto Mascazzi
Rendere l’attuale scuola contemporanea ed innovativa in linea con nuovi modelli di didattica e partecipazione. Dotarla di uno spazio verde condiviso con la città per incentivare il processo di integrazione con il tessuto sociale del quartiere. Integrarla con un sistema di spazi flessibili da utilizzare anche in situazioni informali. Completarla con uno spazio mensa all’esterno, aperto ma coperto, protetto ed oscurabile. Ottimizzare l’attuale layout interno per renderla ancora più funzionale e flessibile. Tendere ad una riconoscibilità visiva esterna per elevarla a protagonista del quartiere. Tendere ad una riconoscibilità visiva interna per divenire luogo familiare per chi la frequenta. Valorizzare le qualità di trasparenza visiva e fluidità nei movimenti che già l’edificio possiede. Raggiungere l’eccellenza in termini di sostenibilità energetica e gestione dell’immobile nell’intero ciclo di vita. Proporre un’operazione coerente con quanto previsto a budget. Con RGAstudio.ni, Enrico Molteni, Giorgio Santagostino, Stefano Tropea.
mentori artisti: Roberto Casiraghi, Italo Chiodi, Filippo De Filippi, Gaetano Fanelli, Cristina Galli, Guido Lodigiani, Giampiero Moioli, Guido Pertusi, Laura Tettamanzi, Tiziana Valzelli, Dany Vescovi
lezioni/review: Carlo Bertelli, Giuseppe Bonini, Ernesto d’Alfonso, Peter Eisenman
Elisabetta Longari, Fiorenza Mariotti, Valerio Paolo Mosco, Franco Purini
Renato Rizzi, Tiziana Tacconi, Angelo Torricelli, Daniele Vitale














Aprile 2016
"30<30"
30 disegni d'architettura di 30 autori under 30 da tutto il mondo alla Galleria Tulpenmanie di Milano


Più di 300 disegni di architettura, paesaggio e città di giovani autori (massimo 30 anni d’età) sono pervenuti in seguito alla call for drawings30<30, da 46 paesi dei cinque continenti: Albania, Argentina, Australia, Austria, Bangladesh, Bielorussia, Belgio, Bosnia ed Erzegovina, Brasile, Cina, Corea del Sud, Croazia, Cuba, Ecuador, Estonia, Francia, Georgia, Germania, Giappone, Grecia, Hong Kong, India, Iran, Iraq, Irlanda Italia, Korea, Lituania, Macedonia, Malesia, Messico, Montenegro, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Ruwanda, Serbia, Sudafrica, Spagna, Svizzera, Tailandia, Turchia, U.A.E., U.K., U.S.A.
La giuria: Matteo Agnoletto, Carmelo Baglivo, Baukuh, Marco Biraghi, Gianni Braghieri, Andrea Branzi, Marco Brizzi, Pier Federico Caliari, Elisa Cristiana Cattaneo, Alberto Ferlenga, Davide Tommaso Ferrando, Luca Galofaro, Cherubino Gambardella, Matteo Ghidoni, Ugo La Pietra, Fosco Lucarelli, Sara Marini, Antonello Marotta, Luca Molinari, Valerio Paolo Mosco, Domenico Pastore, Franco Purini, Maurizio Oddo, Renato Partenope, Maurizio Petronio, Carlo Prati, Luca Ruali, Valter Scelsi, Cristiano Toraldo di Francia, Angelo Torricelli, Daniele Zerbi.
La giuria valuterà i migliori lavori che prenderanno parte alla mostra 30<30 durante il prossimo Salone del Mobile Milano 2016.
La galleria del disegno d’architettura Tulpenmanie e Lorenzo Degli Esposti vi invitano alla vernice della mostra30<30 che si terrà il giorno 11 Aprile 2016, dalle 18.30 in via Mauro Macchi 6, Milano. L’evento collaterale SalondesRéfuses Architectural Drawings, realizzato in collaborazione con Fuzz Atelier e P7, accoglierà le ulteriori opere apprezzate dalla giuria.



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Ottobre 2015
"Architettura sintattica" Mostra fotografica



10 fotografi, 40 scatti, 20 maestri del moderno milanese

Grattacielo Pirelli, via Fabio Filzi 22, Milano. Apertura fino al 1/10/2015

Mercoledì 21 ottobre 2015 alle ore 18.00 si è inaugurata la mostra fotografica Architettura Sintattica, a cura di Maddalena d’Alfonso e Lorenzo Degli Esposti, parte del programma del Padiglione Architettura di EXPO Belle Arti di Vittorio Sgarbi, iniziativa culturale di Regione Lombardia in collaborazione con la Triennale di Milano. La mostra si compone di 40scattidi 10 fotografi (Matteo Cirenei, Marco Introini, Marco Menghi, Maurizio Montagna, Maurizio Petronio, Filippo Poli, Giada Ripa, Filippo Romano, Claudio Sabatino, Daniele Zerbi) relativi a 15 capolavori dell’architettura moderna costruiti a Milano e Lombardia dagli anni Venti agli anni Sessanta dagli architetti Muzio, Terragni, Cattaneo, Lingeri, Ponti, Moretti, BBPR, Bottoni, Minoletti, Asnago e Vender, Mattioni, Mozzoni,Viganò, Mangiarotti, Morassutti, Soncini, Caccia Dominioni, Rossi.
Rassegna stampa: 01 - 02 - 03 - 04 - 05 - 06 - 07


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Maggio 2015
Inaugurazione "Padiglione Architettura - Milano capitale del moderno"



Il 5 maggio si è inaugurato al Belvedere del grattacielo Pirelli il ciclo di conferenze "Milano capitale del moderno" all' interno delle iniziative del Padiglione Architettura EXPO 2015 Belle Arti ideato da Vittorio Sgarbi e curato da Lorenzo Degli Esposti.

Maggiori informazioni sulle iniziative
qui

Programma
Staff

Rassegna Stampa



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Aprile 2015
Galleria del disegno di architettura "Tulpenmanie"



Il 13 aprile in via Mauro Macchi 6 a Milano, ha aperto "Tulpenmanie", galleria del disegno di architettura. Quasi cento disegni di architettura delle scuole milanese e romana, a cavallo di tre gnerazioni di autori. Disegni di Baglivo, Baukuh, Braghieri, Branzi, Caliari; Cattaneo, Cecere, Degli Esposti, Dodi, Furiassi, Galloni, Galofaro, Ghidoni, La Pietra, Monestiroli, Nori, Partenope, Pecorelli, Petronio, Purini, Romagnoli, Ruali, Servalli, Torricelli, Zerbi e Zorzi.

Maggiori informazioni  qui


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Marzo 2015
Gli edifici del moderno milanese per "
Padiglione architettura"


Il Padiglione Architettura è parte di EXPO 2015 Belle Arti è un programma di iniziative di Regione Lombardia ideato da Vittorio Sgarbi al fine di presentare le eccellenze artistiche e culturali lombarde ai visitatori e cittadini durante i sei mesi dell'esposizione internazionale. Il Padiglione Architettura, in collaborazione con Triennale di Milano, è curato da Lorenzo Degli Esposti ed è ospitato nel Grattacielo Pirelli, così come è diffuso per Milano e nelle altre città della Lombardia, attraverso eventi ed iniziative nelle accademie, musei, archivi, atelier e gallerie che apriranno le loro porte al pubblico.

Da gennaio a marzo con l'Arch. Degli Esposti è stato condiviso un progetto fotografico, insieme a Daniele Zerbi, volto a descrivere gli edifici simbolo del moderno milanese (dal primo dopoguerra, fino alla fine degli anni novanta). Un'anteprima del lavoro pubblicato su "Artribune" il 24 marzo 2015.


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Febbraio 2015
Ritratti degli autori per "Padiglione architettura"


Il Padiglione Architettura è parte di EXPO 2015 Belle Arti è un programma di iniziative di Regione Lombardia ideato da Vittorio Sgarbi al fine di presentare le eccellenze artistiche e culturali lombarde ai visitatori e cittadini durante i sei mesi dell'esposizione internazionale. Il Padiglione Architettura, in collaborazione con Triennale di Milano, è curato da Lorenzo Degli Esposti ed è ospitato nel Grattacielo Pirelli, così come è diffuso per Milano e nelle altre città della Lombardia, attraverso eventi ed iniziative nelle accademie, musei, archivi, atelier e gallerie che apriranno le loro porte al pubblico.

Interviste
dell'Arch. Degli Esposti negli studi degli architetti milanesi per farsi  raccontare la modernità a Milano. Con Francesca Balena Arista e Gregorio Pecorelli. Progetto fotografico con Daniele Zerbi


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Gennaio 2015
Fotografie al cantiere "Residenze Carlo Erba" a Milano


Uno shooting fotografico in cantiere per descrivere lo stato di avanzamento dei lavori del cantiere per le "Residenze Carlo Erba" di Milano (progetto architettonico Eisenman Architects, Degli Esposti Architetti, Guido Zuliani).


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Dicembre 2014
Progetto grafico volume DEEPmilano


Progetto grafico del volume e ritratti fotografici degli edifiici del DEEPmilano per gli atti del workshop, con Lorenzo Degli Esposti, Francesco Degli Esposti, Daniele Zerbi, Lorenzo Visioli e Giulia Ragnoli.


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Settembre 2013
DEEPmilano, workshop di progettazione architettonica


DEEPmilano è un workshop di composizione architettonica, organizzato da AUFO in collaborazione con la  Scuola di Architettura e Società del Politecnico di Milano. Il tema del workshop è una sperimentazione progettuale su casi emblematici di architetture milanesi moderne e sugli spazi aperti a loro contigui. Le strategie compositive dei maestri sono indagate, sposate e/o contestate, per renderle nuovamente attive in una proposta architettonica che si confronti con quella del maestro e con la città.
11 edifici, 11 mentori (Paolo Belloni, Camillo Botticini, Emilio Caravatti, Lorenzo Consalez, , Paolo Danelli, Andrea Di Franco, Carlo Alberto Maggiore, Camillo Magni, Nicolò Privileggio, Pierluigi Salvadeo, Giorgio Santagostino), 11 tutor (Alice Bottelli, Fabio Casula, Pierluigi Di Giacomo, Carlo Lunelli, Maurizio Petronio, Francesca Maria Pozzi, Ilaria Presezzi, Alessandro Raffa, Tommaso Raffa, Daniele Zerbi) e 33 studenti.

Gruppo 9: Federico Cecere, Alexandre Giordani, Claudio Rossi; mentore: Paolo Danelli; tutor: Maurizio Petronio. Menzione della giuria.


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Agosto 2013
Pubblicazione del volume "Buildings" per i 20 anni di MVRDV, Rotterdam


Uscita in occasione dei primi 20 anni di MVRDV, la monografia dei lavori dello studio olandese con base a Rotterdam e intitolata "Buildings" pubblica, nel capitolo dedicato al SILODAM, edificio residenziale realizzato sul porto di Amsterdam, in alto a sinistra alla pagina 75, la foto 22, scattata da Maurizio Petronio.

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Selezione di progetti












2015/2016 - Appartamento per coppia a Milano


Il progetto ha trasformato 100 mq configurandoli alle nuove esigenze di una giovane coppia. Doppia circolazione, superfici sinuose, soluzioni "double wall", arredi su misura, grafiche murali e una sorprendente luce naturale che ora può correre da sud a nord lungo tutto l'appartamento, caratterizzano questo spazio il cui taglio tipico degli anni '70 è stato reinterpretato in chiave contemporanea.


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2013/2014 - Appartamento per coppia a Milano


Il progetto ha trasformato uno spazio di circa 100 mq
 configurandolo alle nuove esigenze di una giovane coppia. Il progetto, che ha comportato importanti interventi di consolidamento strutturale, prevede, tra l'altro, una grande zona giorno nella quale la cucina aperta sul soggiorno ne diviene il fulcro. Completa il progetto un nuovo terrazzo al piano sottotetto.


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2012/2013 - Appartamento/Showroom per artista a Milano


Il progetto ha trasformato uno spazio di 100 mq in un un'abitazione//showroom per artista. L'intervento ha riportato a vista le finiture interne in mattoni pieni, le travi ed il soffitto in legno, alto più di 4 metri. Particolare attenzione nel bilanciamento dei diversi ambiti dello spazio che si sviluppa in lunghezza ed è articolato attorno alla cabina armadio su disegno. Realizzata in pannelli di legno di abete tagliati a laser, racchiude la zona notte e diviene invece libreria attrezzata quando si rivolge alla zona studio/lavoro. Le dimensioni importanti hanno consentito l'alloggiamento dell'impianto di condizionamento interno. Pavimenti in piastrelle esagonali in colori differenti e parquet a listoni di legno a correre, si incontrano in un disegno che riprende, anche a terra, il tema ad "alveare" della cabina armadio.


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2010/2012 - Clinica dentistica ad Imperia


Il progetto ha trasformato uno spazio di circa 200 mq in un moderno studio dentistico con 5 poltrone operative. Tre sono i temi attorno ai quali il progetto ha preso forma: l’organizzazione funzionale degli spazi, la gestione della luce negli ambienti di lavoro e l’ottimizzazione degli aspetti tecnico/impiantistici. Gli spazi sono organizzati e distribuiti come in un più grande ospedale con quattro zone differenti: quella filtro di accoglienza per i pazienti, quella operativa delle poltrone, quella tecnica dei laboratori e quella privata per gli studi dei medici, innestate tutte e quattro attorno a due corridoi lungo l’asse nord/sud. Lo spazio è percepibile nella sua lunghezza totale in direzione nord/sud ed est/ovest. Gli spazi operativi ricevono una costante luce da nord. Ognuno dei 5 spazi operativi è identificato da un colore specifico per agevolare pazienti ed operatori.


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Partecipazione a concorsi di architettura













La ricerca si esprime anche attraverso l’assidua partecipazione a concorsi di progettazione, quali privilegiate occasioni di confronto con temi urbanistici ed architettonici di grande importanza. Questi momenti di riflessione costituiscono uno strumento speciale per sviluppare progetti di rilevanza collettiva, in ambiti territoriali d’interesse generale, tramite i quali esplorare temi sociali, ambientali, della trasformazione e dello sviluppo della città e di parti di essa.




















2017 - Ristrutturazione e riorganizzazione scuola Enrico Fermi, Torino

L'obiettivo della proposta è quello di rendere l’attuale scuola contemporanea ed innovativa in linea con nuovi modelli di didattica e partecipazione. Dotarla di uno spazio verde condiviso con la città per incentivare il processo di integrazione con il tessuto sociale del quartiere. Integrarla con un sistema di spazi flessibili da utilizzare anche in situazioni informali. Completarla con uno spazio mensa all’esterno, aperto ma coperto, protetto ed oscurabile. Ottimizzare l’attuale layout interno per renderla ancora più funzionale e flessibile. Tendere ad una riconoscibilità visiva esterna per elevarla a protagonista del quartiere. Tendere ad una riconoscibilità visiva interna per divenire luogo familiare per chi la frequenta. Valorizzare le qualità di trasparenza visiva e fluidità nei movimenti che già l’edificio possiede. Raggiungere l’eccellenza in termini di sostenibilità energetica e gestione dell’immobile nell’intero ciclo di vita. Proporre un’operazione coerente con quanto previsto a budget.
Con RGAstudio.
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2016 - Concorso "Scuole Innovative", MIUR, Italia

Concorso di idee internazionale per la progettazione e la realizzazione di 51 Scuole Innovative grazie allo stanziamento di 350 milioni di euro, previsto dalla legge ‘Buona Scuola’. Il 24/03/2017 si è sbloccato l’iter del concorso di idee “Scuole Innovative”. Dopo una lunga attesa, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha nominato la commissione per la valutazione dei 1238 progetti pervenuti. un primo passo, cui dovrà seguire la comunicazione della prima riunione.

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2015 - Tempio cinerario, Pavia


Tempio cinerario semicubico a corte aperta servito da doppia rampa sangallesca a sviluppo quadrato. La forma planimetrica del nuovo tempio cinerario è quella di un quadrato di lato 20 metri con una corte centrale aperta. La pianta quadrata è anche l’omaggio alla forma della città di fondazione di Ticinum. L’ingombro volumetrico del Tempio è il mezzo cubo. Sul fronte interno dei 4 lati si snodano 2 rampe alle quali si accede da 2 vertici contrapposti del quadrato di base. Il visitatore può salire verso la sommità dell’edificio o scendere alla quota interrata della corte. Le 2 rampe, che corrono una sopra l’altra, come nel Pozzo di San Patrizio disegnato da Antonio da Sangallo il Giovane ad Orvieto, fanno si che il visitatore che prende una delle rampe non incontri mai chi percorre l’altra, se non nelle 2 passerelle piane che le collegano in sommità e al livello della corte. Lungo tutto lo sviluppo delle rampe inclinate sono posizionate le 3.000 cellette previste.
Con Lorenzo Degli Esposti e Daniele Zerbi.

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2015 - Memoriale  della Shoah, Bologna


Il memoriale dello shoah di Bologna ricorderà le vittime dello shoah attraverso la voce del vento. Il vento non conosce spazi, confini, razze e religioni. Il suono del vento è in ogni luogo e in ogni tempo. Il vento  porterà il ricordo delle voci di chi non c’è più. La musica creata dal vento ricorderà le voci di chi ha sofferto in ogni tempo e ha confidato al vento  il proprio dolore. Il suono del vento  ricorderà le terre dalle quali le persone sono state portate via. Il suono del vento è uguale in ogni angolo del mondo e per questo  ricorda la nostra casa, anche se non c’è più o non possiamo più tornarci. Il memoriale sarà la casa delle sculture di Harry Bertoia (1915-1978), artista e designer italiano e padre della “Sonambient”.
Con Camilla Fasoli e Daniele Zerbi.
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2014 - Centro logistico a Peravainio, Oulu, Finlandia


Un nuovo layout per un centro logistico passando da un layout standard orizzontale ad un layout verticale creando un oggetto alto, un punto di riferimento per le zone circostanti riducendone l'impronta a terra. Lo scopo è quello densificare le aree logistiche, proponendo un edificio alto 60 m e disposto su 4 livelli. Lo schema si basa su un numero variabile di moduli di carico (da 4 a 8) collegati da una spina centrale movimentazione per collegare tutte le attività. Tre blocchi di servizio, con doppi ascensori, permettono di spostare le merci dal livello del suolo ai livelli più alti. Una doppia area di carico sotto ogni modulo permette di parcheggiare in due camion ciascuno. La possibilità di costruire da 2 fino a 8 moduli nell'area, garantisce flessibilità e possibilità di riconfigurare velocemente il sistema.
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2014 - Riqualificazione del cavalcavia Bussa, Milano


Un parco lineare che connette due ambiti urbani e funziona come un contenitore aperto/chiuso di funzioni. Si basa sulla capacità di uno spazio pubblico di promuovere la ricomposizione dei tanti pattern che formano la città. I concetti d’inclusione e d’appartenenza sono affrontati dal punto di vista sociale e fisico/spaziale, disegnando uno spazio chiuso/aperto, raccolto e definito, grazie al sistema dei portali. Una maglia ortogonale regolare sulla quale vanno ad accendersi tasselli che divengono piattaforme per attività diverse nel rispetto di una logica generale di disegno. La modularità dei portali  disegna ambiti e definisce un “al di sotto”, sotto il quale muoversi, fermarsi e stare. Il sistema dei portali e delle lamelle verticali regala un elemento fondamentale per la vita dello spazio: l’ombra e la modulazione della luce naturale.
[11|14]

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2014 - Centro civico comunale, Milano


Il progetto ricompone il lotto urbano sulla via De Castiglia. Volumetricamente si ricostituisce un elemento visivamente omogeneo e riconoscibile. La ricomposizione sui fronti ovest ed est avviene grazie ad uno “schermo/facciata” a nastro che avvolge i fronti ciechi dell’edifico esistente e li riconnette al nuovo Centro Civico, avvolto anch’esso dallo stesso schermo. La pianta interna del Centro Civico si attesta invece sull’asse tangente al lotto di progetto presente nel masterplan. Si attua in questo modo una rotazione di circa 10 gradi in senso orario rispetto a quella della via De Castiglia. Dalla sovrapposizione delle due griglie nasce il layout degli spazi interni dell’edificio a progetto che diviene così perno di rotazione tra i due sistemi.
[10|14]

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2014 - "Design your tile" per ceramica REFIN


La texture della pagina di giornale che da peso ma scompare, l’equilibrio di pieni e di vuoti che sottendono un disegno a frammenti, l’alternanza di chiari e di scuri, le marcature che creano una trama secondaria ed un gioco al richiamo, la libertà di posare gli elementi in maniera casuale e ruotata, sono le caratteristiche del progetto MARKEDpaper per ceramiche REFIN. Il mockup di MARKEDpaper è stato espsosto al Fuorisalone di Milano 2014 presso il  DesignTaleStudio REFIN, Foro Bonaparte 68.
[09|14]


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2014 - Centro civico integrato, Travacò Siccomario (PV)


Il progetto si sviluppa attorno alla forma del quadrato. Il vuoto all’interno crea un’architettura introversa, da scoprire, nella quale stare. Ad una scorza esterna dura, muta, mono-materica si contrappone una pelle interna trasparente, sfaccettata, brillante che si apre sulla luce controllata della corte verde. Lo spazio interno diviene il cuore della comunità, un polo culturale con la biblioteca e l’edificio polifunzionale, una corte nella quale incontrarsi fra cittadini, dialogare con l’amministrazione, accedere ai servizi pubblici. Uno spazio vivo lungo l’arco dell’intera giornata nel quale persone, funzioni e servizi possano mescolarsi liberamente. All’interno si sviluppano i tre edifici come parti di un tutto, non tre edifici separati, ma un edificio in tre parti che nasce attorno alla cornice perimetrale.
[08|14].

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2014 - Padiglione infanzia, Milano


II progetto prevede la realizzazione di un edificio di circa 500 mq distribuiti su due piani all’interno di un’area a una forma di trapezio rettangolo di circa 250 mq che ne vincola fortemente il disegno. Il lotto, che s’inserisce all’interno del Master Plan “La Biblioteca degli Alberi”, ha una superficie complessiva di circa 1.300 mq. e si sviluppa longitudinalmente lungo uno dei percorsi del parco. Il progetto, attento alle necessità dei bambini, immagina un’architettura fortemente connotata e riconoscibile ma funzionalmente adeguata per dimensione, forma, materiali e colori, all’utenza alla quale è destinata. L’edificio gioca a nascondersi e a mimetizzarsi in un piccolo e prezioso contesto verde per proteggersi dalle imponenti costruzioni adiacenti che tendono a soffocare e comprimere il lotto.MAURIZIOPETRONIO|ARCHITETTO
[07|14]

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2014 - RSA residenza sociale assistita, Cortina d'A.mpezzo (PN)


Il progetto è collocato in un’ambiente antropico e naturale di assoluto valore che ha saputo, nel corso dei secoli, mantere evidenti i tratti di una cultura architettonica rurale di valore. Il progetto vuole calarsi nel contesto con il massimo del rispetto per le forme, i materiali, i modi di usufruire degli spazi che l’intorno suggerisce. Da un lato la ricerca di un’architettura quasi mimetica nei colori del cielo e del bosco e nei materiali, legno, vetro e pietra, dall’altro la voglia di proporre una forma che da rigida si plasa sulle curve del terreno, che da unitaria si apre e si chiude per ricercare le forme del piccolo agglomerato di case storiche che si fanno vicine per ripararsi dal vento. Un profilo di copertura che sfuma tra le montagne sullo sfondo con il suo andamento rotto e sfaccetato, come le cime cui fanno corona.
[06|14]

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2013 - Padiglione Italia per EXPO2015, Milano


Il padiglione Italia, suddiviso in Palazzo Italia e Cardo, è la vetrina per l'Italia all'EXPO2015. Nel gruppo di progettazione con CAPUTO PARTNERSHIP, DBMLAB, AFC Antonio Corbo - ARUP ITALIA, PININFARINA EXTRA, Studio Piero Castiglioni, Studio Franco Giorgetta, Studio Azzurro Produzioni, Philippe Daverio, Massimo Negri
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[05|13]

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2013 - "B_Stair" padiglione temporaneo, Fondazione Barragan, Città del Messico


La scala nella casa/studio dell’architetto Barragan e la sua immagine in copertina della rivista “Arquitectura Mexico” n° 35, suggeriscono l’idea per il padiglione temporaneo da realizzare nel giardino della stessa casa Barragan. Scala, muro, porta e travi in legno del soffitto sono gli elementi che ribaltati, specchiati e scalati generano gli elementi del padiglione, leggero semplice ed economico ma assolutamente Barragan. All’interno un tavolo e un sistema di sedute che invadono il giardino.
Con Elena Martucci.

[04|13]


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2013 - Grattacielo con  hotel e skygarden, New York


Uno stelo alto e sottile (250m) ed una testa appoggiata sopra (50m) con un grande sbalzo che, sorretto da una piega molto acuta e rigida, guarda verso il fiume Hudson. I solai molto arretrati rispetto all’involucro della testa stessa, consento una esperienza visiva unica sulla città. Nello stelo, un grande hotel, nella testa lo skygarden; tra loro un collo tecnico.
[03|13]

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2011 - Europan11, Simrishamn, Svezia


La proposta ridisegna il fronte mare di Simrishamn (S), legando due parti  della città poco dialoganti tra loro, attraverso percorsi a differenti velocità per suggerire fruizioni diverse legate al tempo e al clima. Specchi d'acqua, zone verdi e geometrie di pavimentazione disegnano un continuum da est ad ovest. A concludere,  lo sviluppo residenziale pensato come due semicorti che abbracciano e racchiudono l'arrivo dei percorsi. Un isolato chiuso, con una grande corte interna  a giardino privato  conclude la Y che da un lato guida verso il mare e dall'altro verso il centro storico della città. Funzioni residenziali e commerciali si alternano  rispettando la scala urbana esistente e reinterpretando i temi dell'architettura nordica come il tetto inclinato.
Con WAYArchitectureYell, Silvia Di Vita e Filippo Facchinetto.

[02|11]


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2011- Concorso modulo abitativo per "Poliespanso",  Mantova


Varietà e libertà di composizione planimetrica del sistema derivano da una cellula abitativa molto semplice e lineare che sfrutta un elemento/perno triangolare, nel quale sono collocati i corpi scala, che snoda-spezza-gira la composizione fino a creare un albero adagiato sul terreno. Le cellule abitative, smontabili, ricollocabili e disaggregabili, sono realizzate, come da brief di concorso, con le tecniche di prefabbricazione e assemblaggio a secco del sistema “Poliespanso”
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[01|11]


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Attività universitaria














Ricerca teorica e sperimentazione pratica sono aspetti inscindibili della professione. La ricerca teorica, oltre che nell’ambito dei concorsi di progettazione, è sviluppata anche in sede universitaria a Milano e a Genova, dove la possibilità di seguire il lavoro degli studenti, crea un’opportunità unica di dibattito e confronto sui temi della progettazione. Nei corsi di progettazione i temi affrontati in questi anni hanno riguardato soprattutto le grandi aree di trasformazione della città contemporanea.




















Corso di composizione architettura e urbana, IV anno
 Politecnico di Milano,
Campus Leonardo.


Proff. Arch. Paolo Caputo, Lorenzo Degli Esposti, Stefano Antonelli
AA: 2010/2011 - 2011/2012 - 2012/2013 - 2013/2014 - Ruolo: cultore della materia.

"Il progetto urbano e architettonico alle diverse scale. La dimensione paesaggistica nel rinnovo di vasti sistemi urbani. Il progetto architettonico è inteso come processo di interpretazione e trasformazione del territorio nelle declinazioni delle forme, delle funzioni, dei significati, dei modi/modelli d’uso, delle innovazioni tecnologiche. Il programma è volto a sperimentare la dimensione paesaggistica e urbana dell’architettura a partire dai nuovi nodi dell’abitare il territorio all’interno delle dinamiche insediative contemporanee. L’insegnamento si propone di trasmettere la complessità della cultura del progetto".


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Corso di architettura del paesaggio e delle infrastrutture, IV anno
"Recycling Slums"
 Politecnico di Milano,
Campus Leonardo.


Prof. Arch. Lorenzo Degli Esposti
AA:
2013/2014 -2014/2015 - Ruolo: cultore della materia.

"Obiettivo del Laboratorio è l'acquisizione dei fondamenti del progetto di architettura, delle conoscenze teoriche, analitiche e strumentali che consentono di giungere alla sintesi progettuale attraverso la definizione della forma architettonica, e alla sua rappresentazione attraverso lo strumento del disegno, modalità espressiva propria della disciplina. Lo studente acquisisce capacità teoriche, analitiche e progettuali, capacità di giudizio e di controllo sulla qualità degli spazi e dei volumi nelle diverse fasi del progetto, dall’ideazione alla sua definizione formale, attraverso lo studio delle relazioni con il luogo, la destinazione, le tecniche costruttive e i materiali adottati.
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Corso di composizione architettonica ed urbana, I anno
Politecnico di Milano, Campus Leonardo.



Prof. Arch. Lorenzo Degli Esposti
AA: 2014/2015 -
2015/2016 - 2016/2017 - Ruolo: cultore della materia.

"Obiettivo del Laboratorio è l'acquisizione dei fondamenti del progetto di architettura, delle conoscenze teoriche, analitiche e strumentali che consentono di giungere alla sintesi progettuale attraverso la definizione della forma architettonica, e alla sua rappresentazione attraverso lo strumento del disegno, modalità espressiva propria della disciplina. Lo studente acquisisce capacità teoriche, analitiche e progettuali, capacità di giudizio e di controllo sulla qualità degli spazi e dei volumi nelle diverse fasi del progetto, dall’ideazione alla sua definizione formale, attraverso lo studio delle relazioni con il luogo, la destinazione, le tecniche costruttive e i materiali adottati.
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Corso di composizione architettonica ed urbana, II anno
Facoltà di Architettura di Genova.



Prof. Arch. Lorenzo Degli Esposti
AA: 2014/2015 -
2015/2016 - Ruolo: cultore della materia.

"Obiettivo del Laboratorio è l'acquisizione dei fondamenti del progetto di architettura, delle conoscenze teoriche, analitiche e strumentali che consentono di giungere alla sintesi progettuale attraverso la definizione della forma architettonica, e alla sua rappresentazione attraverso lo strumento del disegno, modalità espressiva propria della disciplina. Lo studente acquisisce capacità teoriche, analitiche e progettuali, capacità di giudizio e di controllo sulla qualità degli spazi e dei volumi nelle diverse fasi del progetto, dall’ideazione alla sua definizione formale, attraverso lo studio delle relazioni con il luogo, la destinazione, le tecniche costruttive e i materiali adottati.
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Corso di economia del progetto, II anno
Politecnico di Milano, Scuola del Design, Campus Bovisa.


Prof. Stefano. Anfossi
AA: 2010/2011 - 2011/2012 - 2012/2013 - 2013/2014 - Ruolo: cultore della materia.

All'insegna dell'equazione perfetta tempi-costi-qualità, il corso di "Economia del Progetto", al secondo anno della Scuola del Design del Politecnico di Milano, vuole fornire agli studenti gli strumenti necessari per la gestione del processo edilizio e il coordinamento tra i suoi attori, con particolare riferimento al controllo degli aspetti economici. Dal 2011 al 2014 il corso ha interessato circa 150 allievi per anno accademico.



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Collaborazioni professionali































2010/2013 - WAY Architecture Yell,  San Paolo (Bra)


WAY è uno studio di architettura in Brasile, con un orizzonte internazionale e formazione europea. Progettualmente WAY Architecture Yell segue un percorso che nasce dall’idea e si sviluppa in maniera consequenziale, con un approccio chiaro e pragmatico, concentrandosi sulla risoluzione dei problemi lavorando in maniera specifica per le esigenze di ogni  cliente. Con WAY la partecipazione al concorso EUROPAN11 a Simrishamn in Svezia (foto), la collaborazione per le fasi preliminari dei progetti WAY102 e  WAY109 in Italia e WAY114 in Brasile.

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2009/2010 - Starching, Studio di Ingegneria e Architettura,  Milano


Starching è una società specializzata nella pianificazione, progettazione, sviluppo e direzione lavori nell'ambito terziario, commerciale, residenziale, alberghiero ed ospedaliero con uffici a Milano e a Roma. Con Starching collaborazioni per: 1) Project management per l'area residenziale Ex Colombo a Monza per banca ING Real Estate, progetto di Amber Architecture, 24H Architecture 2) Revisione e verifica interdisciplinare del progetto esecutivo per il polo tecnologico e universitario di  Erzelli a Genova. 3) Progetto esecutivo e  direzione lavori per la nuova sede BNL in Piazza San Fedele a Milano (foto).

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2007/2009 - CZA Cino Zucchi Architetti,  Milano

"Lo studio Cino Zucchi Architetti ricerca nuove soluzioni spaziali per la vita contemporanea nel complesso e delicato contesto del paesaggio europeo. Lo studio ha progettato e realizzato negli anni molti edifici pubblici, residenziali e commerciali, spazi pubblici, piani urbanistici e progetti per il ridisegno di aree agricole, industriali o storiche". Con Cino Zucchi Architetti la collaborazione ai concorsi ad inviti per i masterplan “Valle Ossi”, ad Eraclea (VE), “Ecoborgo” di Mezzacampagna (VR) (foto), allo sviluppo del nuovo quartiere residenziale “Park Zandweerd” a Deventer (NL), allo sviluppo definitivo del resort turistico e hotel ad Andermatt (CH) e al progetto residenziale nell’area Garibaldi/Repubblica a Milano.


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2006/2007 - AIA Arata Isozaki Associati,  Milano


Lo studio Arata Isozaki Associati ha curato e sviluppato a partire dal 2005, i progetti italiani di Arata Isozaki Tokio; tra questi il palahockey per le olimpiadi invernali di Torino 2006, la piscina olimpionica a Torino e  la pensilina per il nuovo accesso alla Galleria degli Ufficzi di Firenze oltre al progetto Citylife attualmente in cantiere a Milano. Con AIA la collaborazione al concorso per la nuova biblioteca comunale di Maranello (MO), (1°premio e opera realizzata) (foto), al concorso per il nuovo auditorium della città di Padova (accesso alla seconda fase) e allo sviluppo del progetto Citylife, per la parte residenziale, nell’area dell’ex fiera di Milano.

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2003/2006 - EDBstudio Enrico Davide Bona Architetto,  Milano


"Docente di Progettazione architettonica e di Industrial Design alla Facoltà di architettura di Genova, già redattore capo di Casabella e titolare di EDBstudio con sedi a Milano, Genova e Parigi, Enrico Davide Bona in più di quarant'anni di lavoro nei campi dell'architettura e design ha affrontato i temi più complessi di scala molto variabile, integrando ricerca didattica e scientifica". Con EDBstudio la collaborazione al progetto e alla direzione lavori della nuova biblioteca per la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Genova (foto), al concorso per la riqualificazione dell’Ospedale San Martino di Genova (1° premio), a numerosi ed importanti concorsi in ambito internazionale e ad alcuni progetti di disegno industriale.

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Contatti








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